scialatielli e gamberi rossi siciliani

Posted by on Ott 12, 2010 in Ricette | 12 Comments

Dopo una breve capatina a Paris per il concerto dei Kool & the gang e un saluto alla famiglia, di ritorno in Italia vi propongo uno dei piatti che rende il Belpaese famoso in tutto il mondo, la pasta!
Una ricetta “très facile” in cui si incontrano Campania e Sicilia: Scialatielli e gamberi rossi di Sicilia.

INGREDIENTI per 4 persone

  • 400gr di Scialatielli
  • 350 gr di gamberi rossi di Sicilia
  • 300 gr di pomodori pachino
  • aglio, due spicchi
  • qualche foglia di basilico
  • pepe nero
  • olio extra vergine d’oliva (evo)
  • sale

COME PROCEDERE

Sciacquate e pulite i gamberi eliminando il carapace e separando il corpo dalle teste. Fate una piccola incisione lungo il dorso dei crostacei per estrarre il budellino. Mettete da parte 8 gamberi – vi serviranno per decorare il piatto e tagliate gli altri in pezzi di circa 1 cm.
Sciacquate i pomodori e immergeteli per circa una ventina di secondi in acqua bollente (vi aiuterà a pelarli molto più facilmente). Una volta estratti e pelati tagliateli in pezzi piccoli, eliminando quanti più semi potete (non è importante eliminarli tutti). Ora preparate in un tegame un soffritto nel quale farete cuocere il contenuto delle teste dei crostacei. Aggiungete, sempre a fuoco vivo, i pomodori tagliati a pezzi – se vedete che il sugo si asciuga aggiungete un po’ d’acqua. Ultimata la cottura del sugo, aggiungete sale (q.b.) e unitevi i gamberi a pezzi, togliete dal fuoco e coprite il tutto – senza la fiamma i gamberi si cuoceranno lentamente per effetto del calore. Mentre lessate la pasta in un pentolone preparate un soffritto con uno spicchio d’aglio in camicia (vedi suggerimenti) e saltate a fuoco vivo gli 8 gamberi che avete lasciato da parte. Non esagerate con la cottura altrimenti si induriscono. Scolate la pasta al dente, saltatela in padella con il sugo e servite guarnendo con una foglia di basilico, i gamberi saltati e una spruzzata di pepe macinato a fresco.                                                  

ABBINAMENTO

Vino
Stiamo in Sicilia dove sulle pendici dell’Etna vengono prodotti vini bianchi d’eccezione. Il terreno calcareo dona a questi vini note minerali tipiche dei vini del nord. Io consiglio un Pietramarina prodotto dalle cantine Benanti (assaggiato la prima volta nell’enoteca di Stelvio a Crema).
Birra
Qui ci metterei una birra ambrata come per esempio una Bock. Molteplici i produttori tedeschi ma anche in questo caso ci sono ottimi birrifici italiani.

SUGGERIMENTI

Aglio in camicia. Prendere uno spicchio schiacciatelo e senza togliere la buccia cuocetelo in padella. In questo modo rilascerà il suo aroma in modo delicato senza invadere troppo il sapore del piatto.
Cottura della pasta. Ecco un trucco interessante per cuocere la pasta mantenendo invariate le caratteristiche organolettiche e la struttura. Dopo aver salato l’acqua versate la pasta e attendete che riprenda il bollore (1 o 2 minuti), spegnete la fiamma, coprite la pentola e fate proseguire la cottura per il tempo rimanente. Per esempio: se la pasta cuoce in 12 min, versatela nell’acqua bollente, tenete la fiamma accesa per 2 minuti, spegnete il fuoco, coprite e scolate dopo 10 min.

Did you like this? Share it:


12 Comments

  1. ste
    ottobre 13, 2010

    ma se i gamberi non sono siciliani, nunsepuóffá? 😀 … commento apparentemente senza senso… lo só… ma che specificassi tanto il tipo di gamberi mi ha fatto pensare alla difficoltá di sapere la provenienza del pesce, oggigiorno… magari fossero tutti onesti!

  2. Mirko
    ottobre 14, 2010

    Sarà che ci stiamo avvicinando all’ora di pranzo ma… Sembra un piatto davvero eccezionale! Grandioso il “trucchetto” per la cottura della pasta. Non ho mai provato ma: non si rischia che togliando la fiamma si rallenti la cottura?

  3. JLG
    ottobre 14, 2010

    Il trucchetto della cottura senza fiamma funziona solo se viene ridotta al minimo la dispersione di calore. Dopo aver riportato l’acqua ad ebollizione e spento la fiamma è necessario coprire adeguatamente la pentola e terminare così la cottura. Vi verrà una pasta perfettamente al dente, anche se sforate un pochettino nei tempi. Provate…

  4. Ninì
    ottobre 14, 2010

    Ma esiste un’alternativa al gamberetto? Il piatto sembra ottimo, sono solo i gamberi che non mangio…

  5. JLG
    ottobre 14, 2010

    Certo che esiste l’alternativa. Puoi usare un qualsiasi altro crostaceo come l’aragosta, l’astice, la granseola, gli scampi o ancora le canocchie…
    Potresti anche sostituire i gamberi con un piccolo ragù di pesce. Per esempio, sono certo che con una coda di rospo (detta anche rana pescatrice) questo piatto sia una favola.

  6. Ninì
    ottobre 15, 2010

    Caspita, ho già fame!
    Proverò a farli con una delle sostituzioni da te suggerite.
    E complimenti per il BLOG! E’ buonissimo 😉

  7. Elio
    ottobre 16, 2010

    Sull’abbinamento del vino suggerisco anche un Insolia tipico vino Siciliano da uve autoctone.
    Ottimo quello della cantina Cusumano.
    A Settembre la cantina è stata presentata all’interno di una rassagna sui vini che si è svolta presso il Diana di Milano.
    hanno delle etichette davvero ottime.
    Buon vino a tutti!

    Jean complimenti!

  8. Antonella
    ottobre 16, 2010

    mmhh molto interessante!! credo che visiterò più spesso questo sito. Non sono una grande cuoca ma mi piacciono tutte le cose fatte con cura e dedizione. Mi sembra di trovare ottimi consigli su ricette raffinate e semplici. Buona idea per il pranzo di domani!
    Quello che mi ispira di più? la cucina cromatica! Con il cibo un buon abbinamento di colori è un ottimno indicatore di sapore.

    ciao e complimenti|

  9. Andrea
    ottobre 17, 2010

    mmmmm veramente buonissimi!!li ho assaggiati al Porticciolo,ma sicuramente i tuoi saranno piu’buoni…aspetto quindi il tuo invito per poter avere la conferma effettiva!!!
    Intanto sono rimasto”incanatado”nel leggere la tua perfettissima descrizione del piatto…VEREMENTE VERAMENTE PARTICOLARE!!!!!!!!
    Si nota che hai letto il libro che ti ho regalato!!!

  10. Marzia
    ottobre 24, 2010

    …che fameee!!!! mi sembra molto molto buona…anche questa da provare!
    Spettacolo il “trucchetto della cottura senza fiamma”, ci proverò sicuramente.

    Io che non sopporto L’aglio ?
    Grazie

  11. JLG
    ottobre 25, 2010

    potresti provare a sostituire l’aglio con lo scalogno…