crema di cannellini, capesante e nero dei seppia

Posted by on Feb 20, 2011 in Ricette | 9 Comments

vellutata di fagiolini cannellini, capasanta scotata e nero di seppia

Dopo una settimana per così dire un po’ pesante avevo proprio voglia di rilassarmi preparando alcuni di quei piatti che, come un’ossessione, mi frullano per la testa  da qualche giorno. Parto quindi con una antipasto… un antipasto da mangiare col cucchiaio, servito tiepido e cremosamente saporito…: crema di fagioli cannellini, capesante e nero di seppia

INGREDIENTI (per 4 persone)

  • 4 grosse capesante
  • fagioli bianchi (cannellini) secchi, 300 gr
  • latte, 100 cl
  • burro, una noce
  • nero di seppia (8gr circa)
  • pepe nero
  • sale, meglio di Maldon (qb)
  • aglio
  • olio evo
  • maggiorana

COME PROCEDERE

Prima di procedere ammollate in acqua i fagioli cannellini, basteranno 3 orette. Peparate un soffritto con un po’ di aglio, versate i fagioli fatti rinvenire e  circa 300/400cl di acqua. Levate l’aglio, unite del sale (qb) e fate lessare i fagioli per circa un’oretta a pentola coperta. Controllate di tanto in tanto e se necessario aggiungete acqua. A cottura ultimata frullate i fagioli unendo acqua tiepida e il latte fino ad ottenere una crema densa. Ricordatevi di tenere da parte 4 fagiolini interi per decorare il piatto. Per ottenere una crema liscia passate il tutto al colino e rimettete sul fuoco per 5 min. In un tegame fate sciogliere una noce di burro e uno spicchio d’aglio tagliato in 4 parti. Quando il burro comincia a schiumare unite le capesante e scottatele finché non saranno belle colorare. A parte sciogliete il nero di seppia in 3 cucchiai da zuppa di acqua tiepida, se necessario unite poco sale e mantenete tiepido mettendo il tegame su una fiamma bassa. Componete il piatto servendo, nel centro e nell’ordine, un cucchiaio, di nero di seppia, un giro di olio evo, la crema di fagioli e completate con la capasanta, una foglia di maggiorana, del sale di maldon e una spruzzata di pepe appena macinato.

ABBINAMENTO

Vino
In Friuli per una Ribolla, quella prodotta da Gravner, la Ribolla Anfora

Birra
Durante il fine settimana ho (ri)scoperto una birra che non bevevo da tempo, si tratta di una artigianale affumicata prodotta dl birrificio Baab Babb di Manerbio, la Föm. Il processo di affumicatura dona alla bevanda un sapore torbato, molto fine che si abbina perfettamente al piatto.

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9 Comments

  1. ste
    febbraio 21, 2011

    bellissimo impiatto e bella foto!! credo sia la + bella che hai fatto finora 😀 compliments! sarà l’ora, ma la capasanta mi sta dicendo “mangiami, mangiami” … oooooo…. che FAMEEEEEEE !!!!!! 😛

  2. Pablo
    febbraio 21, 2011

    Ricetta interessante…
    il link del birrificio non funziona. Il link corretto della BABB è
    http://www.babb.it/

  3. Bright
    febbraio 21, 2011

    Culinariamente parlando sono amante di tutto ciò che viene proposto “al cucchiaio”, potrei quindi risultare semplicemente di parte nell’esprimere quello che di fatto è un reale commento favorevole all’entusiasmante piatto proposto, cercherò quindi in più di motivarlo… sei riuscito a proporre un’eccellente alternativa alla consueta vellutata di legumi e pesce (ceci e gamberi, borlotti e cozze); la scelta della grossa capasanta oltre a rispettare la dolcezza e delicatezza dei fagioli bianchi permette grazie alla sua consistenza di gustare in modo libidinoso ogni cucchiaiata, purtroppo pensata come monoporzione visto la presenza logica per l’impiattata di un solo mollusco; doveroso e geniale il lieve contrasto visivo e di sapore dato dal nero di seppia… semplicemente Bravo Monsieur!

  4. ILA
    febbraio 22, 2011

    Molto molto interessante e poi trovo le capesante deliziose! Ma il nero di seppia cosa aggiunge in termini di sapore (non lo uso mai)? cosa esalta?
    Bravo JL

  5. Carlone72
    febbraio 22, 2011

    Mi unisco al coro: bono sto piatto!

    Rispondo a Ila… anche se non ti conosco 🙂
    Io il nero di seppia lo uso per dare uno strepitoso gusto di mare alla mia specialità, gli spaghetti al nero di seppia.

  6. JLG
    febbraio 22, 2011

    @Pablo. Grazie Pablo, link corretto

  7. JLG
    febbraio 22, 2011

    @Ila. Aggiungo a quanto detto da Carlone72 che oltre al gusto il nero di seppia regala un effetto estetico sempre molto interessante

  8. Jeremy Robert
    febbraio 24, 2011

    ciao JL come va? il piatto mi ispira molto….adoro le capesante!!! ma cosa potrei usare in alternativa al nero di seppia ?? grazie.

  9. JLG
    febbraio 24, 2011

    @ Jeremy. Tutto bene, grazie. In alternativa al nero di seppia potresti usare una bisque di crostacei… anzi la prossima volta che farò questo piatto la usero 😉