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Un gioco di contrasti tra caldo e freddo, croccante e morbido, dolce e salato. 

Eccomi di ritorno dal breve e intenso stage in Francia. E’ stata una settimana molto formativa, dura e ricca di soddisfazioni. Un’esperienza che consiglio e non solo agli appassionati di cucina ma anche ai gastrofanatici. Vedere i processi, le fasi di lavoro, il coordinamento che serve per produrre un tutto organico e offrire un’esperienza soddisfacente al cliente è una cosa realmente utile.

Fare lo Chef in una cucina che opera costantemente sotto pressione è una cosa tutt’altro che facile e il risultato è garantito soprattutto dal lavoro di squadra.

Prima di raccontare questa splendida esperienza voglio proporvi una ricetta per un’insalata fresca e gustosa.

Per quattro persone dovremo utilizzare:
12 filetti di aringhe,
2 mozzarelle di bufala,
4 pomodorini secchi,
8 pomodori ciliegia,
4 zucchine novelle,
1 gambo di sedano,
20 capperi salati,
1 spicchio di aglio,
4 foglie di basilico,
evo e pepe.

Accediamo il forno a 70°C e facciamo essiccare per un paio di ore i capperi sotto sale. Tagliamo a brunoise il sedano e le zucchine, li facciamo sbianchire e poi saltare con un filo di olio e aglio. A parte cuociamo, sempre con un soffritto di aglio e olio, i filetti di aringhe. Con un coppapasta componiamo il piatto alternando zucchine, pomodorini secchi preventivamente fatti rinvenire, pomodori ciliegia tagliati a rondelle, il basilico, la mozzarella e i filetti di aringhe. Condiamo con un filo d’olio, un po’ di pepe e, al posto del sale, sbricioliamo i capperi disidratati in forno.

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