• orzotto alla parmigiana
  • orzotto alla parmigiana

Per questo piatto sono partito dalla tecnica con cui si prepara un risotto alla parmigiana. Ho sostituito il riso con l’orzo e il parmigiano con un pecorino sardo di media stagionatura. Poi mi sono messo a pensare ai contrasti e cosi ho aggiunto la cremosità del formaggio di pecora, la dolcezza dei frutti di bosco, il tepore di un ricco brodo di gallina e, per finire, il profumo inebriante del tartufo. Tutto insieme per arricchire questo orzotto al pecorino servito rigorosamente all’onda per permettere agli ingredienti di amalgamarsi.

La cremosità del formaggio di pecora, la dolcezza dei frutti di bosco, il tepore di un brodo di verdure e, per finire, il profumo inebriante del tartufo

Per preparare questo piatto a 4 persone vi servono:

350 gr di orzo perlato
brodo di gallina (qb)
una trentina di frutti di bosco (mirtilli e lamponi)
tartufo nero (qb)


1 scalogno
60 gr di pecorino sardo a media stagionatura
60 gr di burro
1 bicchiere di vino bianco
olio evo
50 gr di burro
sale (qb)

Sciogliamo in una casseruola 20 gr di burro assieme a un po’ di olio evo. Aggiungiamo lo scalogno tritato finemente e lo facciamo appassire. Ora uniamo l’orzo perlato per tostarlo, esattamente come faremmo per un risotto. Passiamo poi ad aggiungere il brodo un po’ alla volta mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio. Terminata la cottura dell’orzo (12/13 minuti circa) spegniamo il fuoco facendo attenzione che l’orzotto non sia compatto. Attendiamo 2 minuti e passiamo alla mantecatura rigorosamente all’onda unendo il burro restante e il pecorino. Lasciamo di nuovo riposare per un paio di minuti e serviamo completando con i frutti di bosco e le scaglie di tartufo.
Buon gusto!

Did you like this? Share it:


Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.